Molinari dopo firma Convenzione in Prefettura: “Ponte Bormida infrastruttura fondamentale per tutta la nostra provincia”. Roggero: “Ora basta scuse, il comune di Alessandria parta con la progettazione”

La Convenzione sottoscritta oggi in Prefettura ad Alessandria tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Comune di Alessandria per la realizzazione dell’intervento denominato “Contributo per la realizzazione del secondo ponte sul fiume Bormida, diretto a prevenire problemi di isolamento di una parte del territorio comunale in caso di prossime intense precipitazioni piovose” è la diretta conseguenza dei risultati ottenuti, in sede di legge di Bilancio 2025, dagli ordini del giorno della Lega, a prima firma dell’on. Riccardo Molinari, che esprime la propria soddisfazione per aver messo a disposizione degli amministratori locali risorse fondamentali per la realizzazione di un’infrastruttura assolutamente prioritaria per Alessandria, e per buona parte della provincia.
“Della necessità del nuovo ponte sul fiume Bormida ad Alessandria si parla da decenni. Tutti sappiamo come l’attuale infrastruttura, più che centenaria, sia ormai inadeguata, poiché deve soddisfare le esigenze veicolari non solo da e verso la Fraschetta, ma di tutta la viabilità delle direttrici Tortona e Novi. Grazie alla Lega arriveranno ad Alessandria 20 milioni di euro, in due tranches negli anni 2026 e 2027, che vanno a sommarsi agli altri 19 milioni di euro già reperiti negli anni scorsi dall’amministrazione di centro destra, guidata dal sindaco Cuttica, tra fondi per le opere di accompagnamento del terzo valico (complessivi 13 milioni e 187 mila euro, di cui 2.937.000 euro grazie a integrazione ottenuta con emendamento a mia firma, Finanziaria 2023) e rimodulazione dei fondi del bando periferie. Sento dire che ancora non bastano, che ne mancano altrettanti. Naturalmente non ci tiriamo indietro, e siamo già al lavoro per reperire altre risorse. L’auspicio è però che nel frattempo gli amministratori locali si mettano concretamente al lavoro per avviare la progettazione di un’opera che non può ovviamente essere realizzata in pochi mesi”.
Mattia Roggero, capogruppo della Lega a Palazzo Rosso, ribadisce: “Il Comune ha già a disposizione quasi 40 milioni di euro, in gran parte frutto dell’impegno dell’onorevole Molinari. Questo lo sanno bene tutti gli alessandrini, non solo gli elettori della Lega. E tutti gli alessandrini da tempo chiedono al sindaco Abonante e alla sua giunta concretezza, almeno su questo tema così delicato, e che riguarda tutti. Cosa succederebbe se l’attuale ponte, con i suoi oltre 100 anni di gloriosa attività, dovesse essere messo in stand by per ragioni di sicurezza? Amministratori capaci, e che amano il loro territorio, devono saper guardare avanti, e ‘disinnescare’ possibili emergenze quando queste non sono ancora tali. Per questo da tre anni e mezzo chiediamo, purtroppo inutilmente, al sindaco Abonante e alla sua maggioranza di portare avanti il progetto del nuovo ponte Bormida: 40 milioni a disposizione non sono pochi, e se non bastano si cercherà di trovare le risorse che ancora servono strada facendo: stiamo parlando di un’opera fondamentale per il nostro territorio, rispetto alla quale tempo ne è già stato perso sin troppo”.
