Approvata all’unanimità la nostra mozione sul nuovo Ponte Bormida. Con 40 milioni già disponibili, ora si passi ai fatti

Lega dopo il Consiglio comunale di lunedì sera: “Approvata all’unanimità la nostra mozione sul nuovo Ponte Bormida. Con 40 milioni già disponibili, ora si passi ai fatti”
Sul nuovo Ponte Bormida non si perda più un solo giorno, per evitare che Alessandria si trovi prima o poi a fronteggiare l’ennesima emergenza ampiamente prevedibile.
Il Gruppo Lega di Palazzo Rosso ha presentato lunedì una mozione collegata al Bilancio di Previsione 2026–2028, chiedendo al Sindaco e alla Giunta di avviare finalmente un percorso concreto per la realizzazione dell’infrastruttura, a fronte dei circa 40 milioni di euro già nella disponibilità del Comune di Alessandria, in larga parte frutto del lavoro portato avanti dalla Lega anche a livello nazionale grazie all’impegno dell’onorevole Riccardo Molinari.
La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, un dato politicamente rilevante e positivo.
«Sappiamo bene – evidenziano i consiglieri Roggero, Cuttica di Revigliasco e Lumiera – che un’opera di questa portata non si realizza in pochi mesi: proprio per questo occorre partire immediatamente, dopo tre anni e mezzo di immobilismo. Ogni ulteriore rinvio non fa che far lievitare i costi dell’intervento, tra l’aumento dei prezzi dei materiali, i necessari adeguamenti progettuali e gli aggiornamenti normativi, rendendo l’opera sempre più onerosa per le casse comunali e allontanandone la concreta realizzazione. Prendiamo atto delle dichiarazioni del Sindaco, secondo cui il nuovo ponte avrebbe un costo complessivo di poco inferiore agli 80 milioni di euro, opere idrauliche incluse. Si tratta di una cifra molto elevata, che presupponiamo sia supportata da un’adeguata documentazione tecnica e analitica».
«Resta però un dato politico e amministrativo incontestabile, oggi avvallato anche da un voto unanime di tutte le forze politiche presenti in Consiglio comunale: l’attuale Giunta si ritrova risorse già disponibili e pienamente tracciabili – 20 milioni di euro derivanti dagli emendamenti Molinari alla Legge di Bilancio 2025, che hanno portato alla recente firma della Convenzione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in Prefettura, e ulteriori 19 milioni di euro ottenuti durante l’Amministrazione Cuttica, attraverso i fondi compensativi legati alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi e la rimodulazione delle risorse del Bando Periferie, originariamente ottenute dall’Amministrazione Rossa e successivamente rimodulate individuando il nuovo Ponte Bormida come priorità di intervento sotto l’Amministrazione Cuttica. Risorse che sono oggi nella piena disponibilità del Comune e che impongono una scelta di responsabilità: smettere di rinviare e predisporre immediatamente un cronoprogramma chiaro, pubblico e verificabile per la realizzazione dell’opera».
La Lega rivendica inoltre il proprio impegno costante, a livello locale e nazionale, per la realizzazione di un’opera strategica come il nuovo Ponte Bormida, lavorando anche a Roma per reperire le risorse necessarie e sbloccare i passaggi istituzionali.
«Siamo soddisfatti dell’approvazione all’unanimità della mozione – concludono i consiglieri della Lega – anche se resta singolare che sia stata l’opposizione a dover richiamare l’Amministrazione comunale su un’infrastruttura di importanza straordinaria per la sicurezza, la mobilità e la resilienza della città. Con questa mozione è stato messo nero su bianco che il nuovo Ponte Bormida va realizzato non solo attraverso fondi provenienti da enti sovraordinati, ma anche mediante risorse proprie dell’Ente, da destinare prioritariamente a quest’opera. È un impegno formale che resta agli atti, scritto nella pietra, sul quale vigileremo costantemente: entro i prossimi 90 giorni chiederemo conto dello stato di attuazione e degli atti concreti messi in campo»
MOZIONE COLLEGATA AL BILANCIO DI PREVISIONE 2026–2028
Oggetto: Art. 151 del D. Lgs. n. 267/2000 e successive modificazioni ed integrazioni – Approvazione del Bilancio di previsione 2026–2028 e relativi allegati (Deliberazione di Giunta Comunale n. 388 del 14/11/2025)
Premesso che
• il sistema di attraversamento del fiume Bormida costituisce un elemento strategico per la mobilità urbana, la sicurezza della circolazione e la resilienza infrastrutturale della città, anche in relazione al rischio di isolamento di parti significative del territorio comunale in caso di eventi meteorologici intensi;
• la realizzazione di un secondo ponte sul fiume Bormida è da tempo indicata come opera di rilevanza strategica per la riduzione delle criticità viarie e per il miglioramento dei collegamenti tra la città di Alessandria e le principali direttrici territoriali;
• pochi giorni fa è stata sottoscritta presso la Prefettura di Alessandria una Convenzione tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Comune di Alessandria nella persona del Sindaco Giorgio Abonante, avente ad oggetto il contributo per la realizzazione del secondo ponte sul fiume Bormida, diretto a prevenire problemi di isolamento di una parte del territorio comunale in caso di eventi meteorologici intensi;
• tale Convenzione costituisce la diretta conseguenza degli ordini del giorno approvati in sede di Legge di Bilancio 2025, a prima firma dell’on. Riccardo Molinari, che hanno consentito di mettere a disposizione del Comune di Alessandria 20 milioni di euro, ripartiti nelle annualità 2026 e 2027;
• a tali risorse si sommano ulteriori finanziamenti per circa 19 milioni di euro, già individuati negli anni precedenti dall’amministrazione comunale di centrodestra guidata dal Sindaco Cuttica di Revigliasco, provenienti:
• dai fondi compensativi legati alla realizzazione del Terzo Valico dei Giovi;
• dalla rimodulazione delle risorse del Bando Periferie ottenuto durante l’Amministrazione Rossa nel 2016;
• complessivamente risulta pertanto una disponibilità finanziaria stimata in circa 40 milioni di euro, che rappresenta una base economica significativa per l’avvio dell’intervento e per la prosecuzione dell’iter di progettazione e non ancora esaustiva per la completa realizzazione dell’opera;
Ritenuto
• necessario proseguire in modo concreto e strutturato nel percorso di programmazione finanziaria e amministrativa dell’opera;
• opportuno che il Consiglio Comunale sia costantemente informato sugli sviluppi relativi all’individuazione e alla destinazione delle risorse finanziarie necessarie;
IMPEGNA IL SINDACO, LA GIUNTA E L’INTERO CONSIGLIO COMUNALE
1. ad avviare e proseguire le attività finalizzate all’individuazione e alla destinazione delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione del secondo ponte sul fiume Bormida, considerando prioritariamente:
• fondi statali e regionali destinati a infrastrutture strategiche e alla mobilità;
• contributi e finanziamenti da enti sovraordinati;
• eventuali strumenti di cofinanziamento o accordi di programma;
2. a valutare contestualmente l’individuazione di risorse proprie dell’Ente, da destinare all’opera mediante successivi e specifici atti di programmazione e di bilancio, nel rispetto degli equilibri finanziari e dei vincoli di legge;
3. a riferire al Consiglio Comunale, entro 90 giorni, sugli esiti delle attività svolte e sullo stato di avanzamento del percorso di realizzazione dell’opera;
4. a sottoporre al Consiglio Comunale, una volta individuate le risorse e definite le modalità di copertura, i conseguenti atti di programmazione e bilancio necessari alla concreta attuazione dell’intervento.
